Lo Statuto: Ruolo del Senato del Partito

Categoria: PRNTT

SENATO DEL PARTITO

a- Funzioni.

Il Senato:

1 – Esprime un parere sulle proposte di modifica dello Statuto

2 – In caso di inadempienza degli obblighi statutari da parte di un organo del Partito, il Senato, su iniziativa del Presidente, subentra nell’esercizio dell’organo inadempiente limitatamente agli atti necessari a ripristinare la legalità statutaria.

3 – Esprime, su iniziativa del Presidente o su richiesta del Segretario e del Tesoriere, un parere preventivo sui progetti proposti da uno o più costituenti, dalle associazioni radicali, dalle associazioni e gruppi non radicali federati al Partito.

4 – Può richiedere per iscritto al Segretario e al Tesoriere del Partito, e ai segretari e ai tesorieri dei soggetti costituenti/fondatori, informazioni e chiarimenti sulle politiche finanziarie. Le informazioni e i chiarimenti devono essere comunicati in forma scritta.

b – I soggetti costituenti.

Ciascun soggetto inserisce nel proprio statuto la dizione: "costituente il PRT". Tale dizione potrà essere eliminata secondo le proprie modalità di modifica statutaria, con l’effetto di far decadere l’inclusione del soggetto dallo statuto del partito. In caso di "non consensualità" da parte degli organi esecutivi del Partito, la decisione di eliminare la dizione diviene esecutiva dopo un minimo di 10 mesi di preavviso;

Per l’inserimento di nuovi soggetti costituenti è necessario l’assenso preventivo del Senato che decide a maggioranza semplice.

c - La composizione

Per ciascuno dei soggetti costituenti indicati, fanno parte del Senato le due persone che ricoprono le massime responsabilità interne e nei confronti di terzi. I senatori devono avere i pieni poteri di rappresentanza dei soggetti che li esprimono. Segretario e Tesoriere del Partito sono invitati senza diritto di voto.

I senatori partecipano ai lavori del Consiglio generale senza diritto di voto.

La carica di Senatore è incompatibile con altre cariche del Partito.

d - funzionamento

Il Senato, convocato dal Presidente con almeno tre giorni di preavviso ogniqualvolta lo ritenga necessario e comunque almeno ogni 2 mesi, delibera a maggioranza semplice, quando sia presente almeno la metà dei suoi componenti.

Quando manchi il quorum, il Presidente lo riconvoca dopo tre giorni. Nel caso che il quorum manchi per due convocazioni consecutive, alla terza decide il Presidente, sui punti all’ordine del giorno della prima convocazione.

e - regolamento

Il Senato approva il proprio regolamento in occasione della prima riunione.

40esimo Congresso straordinario del PRNTT